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	<title>mi illumino di meno - Riforma.it</title>
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	<description>il quotidiano on-line delle chiese evangeliche, battiste, metodiste e valdesi in Italia</description>
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	<title>mi illumino di meno - Riforma.it</title>
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		<title>Parola d’ordine: pensare al futuro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gian Mario Gillio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 08:45:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiese e società]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[#evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[massimo cirri]]></category>
		<category><![CDATA[mi illumino di meno]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;intervista a Massimo Cirri, conduttore di Caterpillar di Radio2 e ideatore dell’iniziativa &#8220;Mi illumino di...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">L&#8217;intervista a Massimo Cirri, conduttore di <em>Caterpillar</em> di Radio2 e ideatore dell’iniziativa &#8220;Mi illumino di meno&#8221;</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Mi illumino di meno 2026, mi illumino di scienza”. Ne parliamo con <strong>Massimo Cirri</strong>, conduttore di <em>Caterpillar</em> di Radio2 e ideatore dell’iniziativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&nbsp;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>– Quest’anno è la 22<sup>a</sup> edizione: perché puntare sulla scienza?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">«Perché è uno dei mezzi che noi esseri umani abbiamo a disposizione, uno dei tanti, forse uno dei più fondati che possediamo per capire il mondo, per interagire con il mondo, e credo che sia l’ultimo metodo rimasto a disposizione per provare a salvarlo. Il capitalismo, perdonatemi la sintesi brutale, lo ha messo a rischio, e la visione scientifica è la migliore oggi a disposizione dell’umanità. Da ventidue anni facciamo questa piccola cosa, banale, chiamare le persone a un gesto di sensibilità».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&nbsp;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>– Com’è nata l’iniziativa?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">«Promossa da <em>Caterpillar</em> di Radio2, era una iniziativa all’epoca un po’ disallineata rispetto al palinsesto. E dunque, si decise di chiedere agli ascoltatori di provare a riflettere su che cosa fosse per loro l’energia, quale ruolo avesse nella nostra vita. Qualche mese prima, era il settembre del  2004, un <em>blackout</em> aveva lasciato al buio mezza Italia, a causa di un albero e di una linea ad alta tensione che si erano sfiorati in Svizzera. Quella notte l’Italia stava importando energia elettrica dalle centrali francesi, quelle nucleari. Come redazione avevamo pensato: perché non proviamo a chiedere alle donne e agli uomini di buona volontà di fare un gesto simbolico&#8230; Ossia quello di spegnere la luce e risparmiare energia in alcuni momenti della giornata».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&nbsp;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>– Quindi è partita la Campagna radiofonica… </em></p>



<p class="wp-block-paragraph">«Abbiamo cominciato a esortare le persone a spegnere le luci e a riflettere sull’uso razionale dell’energia. Poi, abbiamo pensato che avremmo potuto proporre un’iniziativa nazionale: ora milioni di italiani sono più attenti e tornando a casa si comportano in modo diverso, più parsimonioso. Tante famiglie, poi nel tempo, hanno deciso di installare i pannelli solari fotovoltaici nelle loro abitazioni, una buona pratica».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>– E la politica?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">«Quest’anno proviamo a mettere in comunicazione la politica e la scienza. La lentezza dei decisori su questo tema è evidente a tutti, le paure, i timori, soprattutto gli interessi sono persistenti, e questi nodi messi insieme non hanno fatto progredire l’idea di uno sviluppo energetico responsabile. Per questo, martedì 16 concluderemo la Campagna andando in onda dalla Camera dei Deputati, dove abbiamo invitato un po’ di scienziati, come il Nobel Parisi, esperti del Cnr e dell’Enea, politici, per capire se sia possibile rimettere in dialogo questa comunicazione. Ossia, tra il dire degli scienziati e ciò che, invece, dovrebbero fare i decisori politici».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>– </em><em>Le guerre sono state messe al centro dell’iniziativa.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sì, le guerre sono sempre questioni di energia, le grandi potenze arretrano sugli investimenti per la transizione ecologica. La crisi energetica spaventa. L’abbiamo ormai capito. Siamo al centro di una campagna che promuove la guerra, e guarda un po&#8217;, di nuovo per il petrolio. Gli esseri umani si trovano così in mezzo a tante guerre non dichiarate, a “simil-guerre”, a colpi di Stato, strumentali per tornare ad avere il dominio sulle fonti fossili, quelle che stanno uccidendo il nostro futuro».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>– La Campagna ha preso avvio il 16 gennaio con una puntata speciale di </em>Caterpillar<em> dal Cern di Ginevra&#8230; </em></p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il Cern è un luogo dove gli scienziati giunti da tutti i paesi del mondo fanno cose innervate di futuro; che costano, certo, ma che sono un investimento. Ci sembrava fosse un posto simbolicamente rappresentativo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>– Nel lungo vostro peregrinare nel tempo e nello spazio nell&#8217;Fm e nel digitale, le adesioni alla Campagna sono state innumerevoli.</em> <em>Anche la Federazione delle chiese evangeliche in Italia vi aderisce da anni… </em></p>



<p class="wp-block-paragraph">«Queste adesioni sono l’attestato e la testimonianza che un mondo diverso c&#8217;è ed è possibile, per usare una frase abusata, ma vera. Abbiamo raccontato l’adesione della Federazione delle chiese evangeliche giovedì scorso, e al contempo l’adesione di una grande e nota catena di vendita. Due mondi diversi ma con lo stesso obiettivo. Abbiamo illuminato l’adesione di un circolo di judo in Romagna, che nel periodo della campagna fa le sue lezioni a luci spente e in solidarietà con il compagno di corso ipovedente. Per cui è molto bello questo variegato mondo, pieno di tante iniziative diverse, fatto di tante scuole, di associazioni, di Comuni che organizzano e spengono per due ore le luci nelle loro piazze, nelle loro vie, nei loro stabili; questo mosaico di adesioni ci dice quanto le persone, le aziende, le associazioni sentano il bisogno di essere presenti e di sentirsi parte di una grande comunità».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>– I</em><em>l 16 febbraio è la Giornata nazionale del risparmio energetico, degli stili di vita sostenibili. I valdesi la sera stessa accendono i fuochi per ricordare i diritti civili concessi da Carlo Alberto con le Lettere Patenti nel 1848. Ma in concomitanza con il vostro evento e quello dei valdesi, ci sono le Olimpiadi invernali… </em></p>



<p class="wp-block-paragraph">«È una questione. Immagino che si sia discusso molto sul tipo di investimento; se si potesse o meno fare qualcosa di più sostenibile, se si potessero usare diversamente i fondi stanziati. La questione dirimente è un’altra: tra ventidue anni – per usare il tempo di vita della nostra Campagna – ci saranno ancora degli sport invernali? Ci sarà ancora un inverno? Ventidue anni sono un respiro dell’umanità. Quindi, Olimpiadi e polemiche a parte, sarebbe bene pensare al futuro. Oggi la parola d’ordine è e dev’essere solo una: responsabilità. Essere responsabili può anche essere molto piacevole, molto divertente e se poi lo si fa insieme, la responsabilità diventa un cambiamento, un salto di paradigma. Dunque, una bellezza».</p>



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		<title>&#8220;M’illumino di meno&#8221;. L’adesione delle chiese evangeliche</title>
		<link>https://staging.riforma.it/2026/02/16/millumino-di-meno-ladesione-delle-chiese-evangeliche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nev - Notizie evangeliche]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 08:33:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiese e società]]></category>
		<category><![CDATA[FCEI]]></category>
		<category><![CDATA[mi illumino di meno]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Federazione delle chiese evangeliche in Italia&#160; partecipa alla giornata sul risparmio energetico &#160; Anche...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">La Federazione delle chiese evangeliche in Italia&nbsp; partecipa alla giornata sul risparmio energetico</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche quest’anno la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) aderisce a “<a href="https://www.rai.it/milluminodimeno/edizione/Edizione-2026-e134d2f3-4491-4767-a12b-45aeb49869b7.html">M’illumino di meno</a>”, la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili promossa dal programma radiofonico&nbsp;<em>Caterpillar</em>&nbsp;di Rai Radio2. A comunicarlo è il presidente della FCEI, pastore&nbsp;<strong>Daniele Garrone</strong>, sottolineando come il Consiglio della Federazione abbia rinnovato la propria partecipazione all’iniziativa anche per il 2026. L’adesione dello scorso anno – ricorda Garrone – è stata «fruttuosa».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso del 2025, infatti, sono stati portati avanti da diverse organizzazioni evangeliche, tra cui La Commissione globalizzazione e ambiente (GLAM) della Federazione, diversi incontri sul tema del&nbsp;<em>Fast Fashion</em>&nbsp;(<a href="https://www.nev.it/nev/2025/12/11/la-blasfemia-del-fast-fashion/">La blasfemia del fast-fashion</a>) e alcuni&nbsp;<em>swap party</em>&nbsp;(<a href="https://www.nev.it/nev/2025/09/03/moda-e-rifiuti-tessili-scambio-vestiti-usati-e-incontri-nelle-chiese/">Moda e rifiuti tessili. Scambio vestiti usati e incontri nelle chiese</a>), dedicati allo scambio di vestiti usati e alla riflessione su moda e rifiuti tessili. Un percorso che ha intrecciato consapevolezza ambientale, responsabilità personale e dimensione comunitaria. L’auspicio – afferma Garrone – è che anche il tema scelto per quest’anno possa generare «una riflessione proficua e coinvolgente».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, sottolinea ancora Garrone, «cade ogni anno in quella che per noi evangelici è la Settimana della libertà, un’occasione per riflettere sui diritti nel nostro Paese. Il riferimento storico è il 17 febbraio 1848, giorno in cui i valdesi, e poche settimane dopo anche gli ebrei, ottennero i diritti civili con le Lettere patenti di Carlo Alberto. Quest’anno il tema scelto è quello delle disuguaglianze, con la pubblicazione di un opuscolo dal titolo “2026: Italia (dis)uguale” (<a href="https://www.fcei.it/2026/01/27/italia-diseguale-il-quaderno-fcei-per-la-settimana-della-liberta-2026/">Italia (dis)eguale – Il Quaderno FCEI per la Settimana della Libertà 2026</a>). Crediamo che questo tema comprenda la ricerca di un futuro sostenibile in cui diritti e beni comuni siano a disposizione di ogni persona in misura equa».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Segretario esecutivo della FCEI, pastore&nbsp;<strong>Luca Baratto</strong>, dichiara: «La Federazione delle chiese evangeliche in Italia sostiene che “il creato non è in vendita”. Questo è uno degli slogan dei 500 anni della Riforma protestante nel 2017, e rimane un punto di riferimento per la predicazione evangelica di oggi. Aderiamo a M’illumino di meno perché ci invita a riflettere su come abitiamo il mondo e ci invita ad abitarlo nella cura, nella sostenibilità e nella ricerca anche della Giustizia, perché non solo il creato, ma neppure gli esseri umani sono in vendita».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La XXII edizione di “M’illumino di meno”, che ricorre il 16 febbraio, metterà al centro la scienza. In un contesto globale in cui le guerre sono sempre più legate a questioni energetiche, in cui molte grandi potenze rallentano gli investimenti nella transizione ecologica e la crisi energetica genera timori diffusi, gli organizzatori sottolineano che la ricerca non si è fermata. Da anni la comunità scientifica studia l’impatto dei combustibili fossili sugli ecosistemi e propone alternative basate su fonti sostenibili. «Grazie alla scienza, all’ingegneria, alla mente creativa di milioni di ricercatrici e ricercatori sappiamo che possiamo stare meglio e salvarci», spiegano da Caterpillar, annunciando che nelle settimane della campagna radiofonica saranno ascoltate in diretta su Rai Radio2 le voci del mondo della ricerca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Massimo Cirri, ideatore storico insieme a&nbsp;Sara Zambotti&nbsp;di “M’illumino di meno”, sintetizza così lo spirito della giornata:</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Da molti anni la radio del servizio pubblico promuove “M’illumino di meno”, per riflettere sull’energia, ridurre i consumi in maniera intelligente, per salvaguardare il futuro del creato. Quest’anno andiamo in onda addirittura dalla Camera dei Deputati, perché la radio, quando mette insieme le persone, crea connessioni e le connessioni danno futuro. Buon M’illumino di meno».</p><p>The post <a href="https://staging.riforma.it/2026/02/16/millumino-di-meno-ladesione-delle-chiese-evangeliche/">“M’illumino di meno”. L’adesione delle chiese evangeliche</a> first appeared on <a href="https://staging.riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Federazione chiese evangeliche aderisce a “M’illumino di meno”</title>
		<link>https://staging.riforma.it/2025/02/05/federazione-chiese-evangeliche-aderisce-a-millumino-di-meno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nev - Notizie evangeliche]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Feb 2025 08:49:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiese e società]]></category>
		<category><![CDATA[#evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[FCEI]]></category>
		<category><![CDATA[mi illumino di meno]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il presidente Garrone: «Un’ulteriore occasione per riflettere sullo spreco e sul consumo responsabile» &#160; La...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">Il presidente Garrone: «Un’ulteriore occasione per riflettere sullo spreco e sul consumo responsabile»</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) ha aderito all’iniziativa “<a href="https://www.rai.it/milluminodimeno/news/Millumino-di-Meno-2025-unedizione-che-va-di-moda-6bf09bde-1d43-4af1-ab97-593d1eb02947.html">M’illumino di meno</a>” 2025, che si svolgerà <strong>domenica 16 febbraio</strong>. Ideata nel 2005 da Rai Radio2 con la trasmissione <em>Caterpillar</em>, per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse, da alcuni anni coincide con la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. Quest’ultima, infatti, è stata istituita dal Parlamento con la Legge n. 34/2022.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il coinvolgimento dell’Assemblea e del Consiglio Fcei arriva su proposta di <strong>Giancarlo Briguglia</strong>, uno degli autori di Caterpillar. “M’illumino di meno” prevede una serie di azioni simboliche, individuali, collettive, istituzionali, come lo spegnimento delle luci di importanti monumenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’edizione 2025 di “M’illumino di meno” pone particolare attenzione alla<em> fast fashion</em>, ovvero alla moda usa-e-getta, sottolineandone il forte impatto energetico e ambientale, con implicazioni legate allo sfruttamento lavorativo e agli stili di vita insostenibili.&nbsp;<em>Caterpillar</em>&nbsp;propone per questa edizione&nbsp;<em>swap parties</em>, l’uso di abiti di seconda mano, il riciclo e la riparazione dei capi d’abbigliamento, invitando chi partecipa a indossare un capo con un significato affettivo e familiare, a cimentarsi nella personalizzazione con una toppa decorata e a raccontarne la storia e i ricordi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’adesione della Fcei a questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di impegno. Essa si collega strettamente al tema della povertà, al centro della <a href="https://staging.riforma.it/2025/02/04/settimana-della-liberta-2025-italia-povera-povera-italia/"><strong>Settimana della libertà</strong></a> di quest’anno. Questa ricorrenza – che ricorda il giorno in cui, nel 1848, i valdesi ottennero i diritti civili da re Carlo Alberto, seguiti poco dopo dagli ebrei – si celebra il 17 febbraio. Per la settimana intorno a questa data, il Consiglio della Fcei propone annualmente un opuscolo con uno specifico tema. Per quest’anno, il titolo è “<strong>Povera Italia! Riflessioni sulla povertà nel nostro Paese</strong>” e in esso si affrontano varie declinazioni della povertà in Italia a partire da alcuni dati Istat: dalla povertà assoluta, che è in crescita, alla “povertà lavorativa” che riguarda chi, pur avendo un lavoro stabile, non ha però una retribuzione “sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa” (art.36, Costituzione), fino alla povertà sanitaria, ambientale, culturale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">«L’adesione a <em>M’illumino di meno</em> rappresenta un’ulteriore occasione per riflettere sullo spreco e sul consumo responsabile – ha dichiarato il presidente Fcei, pastore <strong>Daniele Garrone</strong>&nbsp;– Siamo convinti che questa iniziativa abbia il grande merito di sensibilizzare a una consapevolezza quotidiana sul tema. Come FCEI e come chiese cristiane siamo impegnati da sempre sui temi ambientali. Dal programma di&nbsp;<a href="https://www.nev.it/nev/tag/eco-comunita/">eco-comunità</a>, che prevede&nbsp;<a href="https://www.fcei.it/wp-content/uploads/2019/10/Ecocomunit%C3%A0-Scheda-FCEI.pdf">40 parametri di buon comportamento per ridurre l’impronta ecologica</a> delle comunità di fede, fino al percorso di attenzione alla salvaguardia del Creato e alla promozione di uno stile di vita sobrio, che contrasti lo spreco in tutte le sue forme, dall’energia al cibo, ma anche attento alle relazioni con il prossimo, chiunque sia».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La concomitanza tra questa Giornata e la <strong>Festa del 17 Febbraio</strong> offre dunque l’opportunità di unire il tema della libertà con quello della sostenibilità. Partecipare a “M’illumino di meno” diventa un segno di impegno per ridurre l’impatto ambientale e costruire una società più giusta, attenta ai diritti e al benessere di tutte e tutti.</p><p>The post <a href="https://staging.riforma.it/2025/02/05/federazione-chiese-evangeliche-aderisce-a-millumino-di-meno/">Federazione chiese evangeliche aderisce a “M’illumino di meno”</a> first appeared on <a href="https://staging.riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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